Esperto contabile

Premessa

Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili

A partire dal 1° gennaio 2008 il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti, già istituito a norma del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1067, ed il Consiglio nazionale dei ragionieri e periti commerciali, già istituito a norma del d.P.R. 27 ottobre 1953, n. 1068, sono soppressi ed è istituito l’ente pubblico non economico denominato Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

Il Consiglio nazionale si articolerà in Ordini territoriali, i cui rispettivi Consigli saranno tenutari dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, diviso in due sezioni: Sezione A – Commercialisti; Sezione B – Esperti contabili.

Fino al 31 dicembre 2007 resteranno attivi gli albi separati dei dottori commercialisti e dei ragionieri e periti commerciali, e resterà in vigore la disciplina sull’accesso alle professioni attualmente in vigore.

 

Conseguimento del titolo professionale:

Il titolo di esperto contabile spetta a chi abbia superato l’apposito esame di Stato per la sezione B – Esperti contabili dell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Sono ammessi all’esame di Stato coloro che:

I)        si trovino in possesso di uno dei seguenti titoli:

-          laurea specialistica nella classe 64/S – scienza dell’economia;

-          laurea specialistica nella classe 84/S – scienze economico-aziendali;

-          laurea rilasciata da una facoltà di economia secondo l’ordinamento previgente;

-          laurea nella classe 17 – scienze dell’economia e della gestione aziendale;

-          laurea nella classe 28 – scienze economiche;

II)     abbiano completato un periodo di tirocinio pari a tre anni iscrivendosi al registro dei tirocinanti esperti contabili, istituito presso ciascun Ordine territoriale.

 

Condizioni per l’esercizio dell’attività professionale:

Ai fini dell’esercizio della professione è necessario che l’esperto contabile sia iscritto nella sezione B – Esperti contabili dell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.

 

Attività professionale:

Agli iscritti nell’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili è riconosciuta competenza specifica in economia aziendale e diritto d’impresa, e comunque nelle materie economiche, finanziarie, tributarie, societarie ed amministrative.

In particolare, formano oggetto della professione le seguenti attività:

a)       l’amministrazione e la liquidazione di aziende, di patrimoni e di singoli beni;

b)       le perizie e le consulenze tecniche; le ispezioni e le revisioni amministrative;

c)       la verificazione ed ogni altra indagine in merito alla attendibilità di bilanci, di conti, di scritture e di ogni altro documento contabile delle imprese ed enti pubblici e privati;

d)       i regolamenti e le liquidazioni di avarie;

e)       le funzioni di sindaco e di revisore nelle società commerciali, enti non commerciali ed enti pubblici.

Agli iscritti nella sezione B – Esperti contabili dell’albo è riconosciuta, dall’art. 1, comma  4, del d.lgs. 28 giugno 2005, n. 139, competenze tecnica per l’espletamento delle seguenti attività:

a)       tenuta e redazione dei libri contabili, fiscali e del lavoro, controllo della documentazione contabile, revisioine e certificazione contabile di associazioni, persone fisiche o giuridiche diverse dalle società di capitali;

b)       elaborazione e predisposizione delle dichiarazioni tributarie e cura degli ulteriori adempimenti tributari;

c)       rilascio dei visti di conformità, asseverazione ai fini degli studi di settore e certificazione tributaria, nonché esecuzione di ogni altra attività di attestazione prevista da leggi fiscali;

d)       funzione di revisore o di componente di asltri organi di controllo contabile, nonché, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, il controllo contabile ai sensi dell’articolo 2409-bis del codice civile;

e)       la revisione dei conti, sempre che sussistano i requisiti di cui al decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 88, nelle imprese ed enti che ricevono contributi dallo Stato, dalle Regioni, da Province, Comuni ed enti da essi controllati o partecipati;

f)        il deposito per l’iscrizione presso enti pubblici o privati di atti e documenti per i quali sia previsto l’utilizzo della firma digitale, si sensi della legge 15 marzo 1997, n. 59, e del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al decreto del Presidenmte della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e loro successive modificazioni.

L’elencazione non pregiudica l’esercizio di ogni altra attività professionale degli esperti contabili ad essi attribuita dalla legge o da regolamenti.

 

Fonti:

d.lgs. 28 giugno 2005, n. 139 (in G.U. 19 luglio 2005, n. 166 S.O.)

 

Sito ufficiale del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti: www.cndc.it